Un volo tra le parole di un libro
Nei libri si nascondono le domande di cui abbiamo bisogno per alimentare la nostra interiorità, è lì che si nasconde la nostra “seconda vita”, ogni libro che ci piace è un’esperienza, un emozione nostra.
I libri hanno il potere di farci dimenticare, anche se per un breve istante, il nostro vivere quotidiano, e portarci in un mondo lontano dove le nostre fantasie possono realizzarsi.
I libri sono mondi che si aprono e di solito si aprono su una realtà migliore, di cui possiamo avere una visione più profonda rispetto a quella che viviamo; perché gli scrittori in genere hanno un rapporto più avanzato con l’io interiore, a meno che non si tratti di opere pessime, c’è sempre un etica di fondo in tutte le storie di qualsiasi genere trattino.
Leggere è faticoso perché è un operazione attiva e non passiva. Sono io che decido di entrare in una storia e mentre leggo l’immaginazione lavora; entro in un mondo di fantasia, ma più ancora nella mia fantasia più che in quella dell’autore.
Ci sono persone che si annoiano a leggere un libro, forse perché, finora, hanno fatto delle letture non adatte a loro. E’ un errore seguire mode o classifiche, bisogna leggere quello che piace onde evitare di restare delusi o annoiarsi e infine rinunciare. E’ bene fidarsi solo di se stessi, in quanto a volte i successi letterari si costruiscono sui guadagni, infatti bisogna innanzitutto andare in una grande libreria in cui i libri sono divisi per categorie, sfogliare i volumi che ci attraggono, per la copertina o per il titolo, poi leggere la prima pagina e se ci stimola l’interesse allora si può comprare altrimenti si lascia perdere, “perché anche con i libri gli incontri son un fatto di pelle”.
Alla scelta del genere o del libro bisogna dedicare un po’ di tempo, i generi spaziano dai gialli, ai thriller, alle storie di viaggi e di avventure, alla fantascienza, alle storie romantiche, ma anche libri di storia, filosofia, narrativa, poesia, saggistica, etc., bisogna trovare piacere e conforto dai libri che si scelgono.
A me piace molto leggere, il mio autore preferito è Stephen KING, di cui ho letto quasi tutti i romanzi. Dico quasi tutti perché con il lavoro, lo studio, la famiglia e soprattutto dalla nascita della mia Chiara il tempo che dedico a me stessa è diminuito sempre di più. Approfitto, per leggere, del treno quando vado a lavorare a Firenze, così il viaggio mi sembra più breve.
Il consiglio che posso dare a tutti è quello di ritagliare un po’ di tempo della propria vita da dedicare alla lettura, perché un libro è come una vela che ci spinge in mondi lontani.
1.
Loredana | 7 giugno 2009 alle 22:19
Sì,sono assolutamente daccordo.L’incontro con un libro è un fatto di “pelle”.Così come quando si incontra una persona per la prima volta,è l’involucro ad attrarti,nel caso di un libro la copertina,o il titolo.Ma poi ,bisogna lasciarsi andare,ed iniziare il meraviglioso “viaggio”della conoscenza.E solo un libro ti permette di poterlo fare… viaggiare con la fantasia,l’immagginazione,ti consente una sana introspezione e qundi l’incontro con la parte più “segreta”che ognuno di noi possiede. P.S.complimenti!!!! per il Diario.Baci lory